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martedì 31 marzo 2020

L'Unica Creatura Che Non Può Morire







La Terra è l'unico pianeta nel nostro sistema solare, nella nostra galassia e forse nell'intero universo, in grado di sostenere la vita. Pensiamo di essere praticamente indistruttibili come specie, e invece c'è una creatura molto più tosta di noi, l'unica che non può morire. Vi presentiamo i tardigradi, gli animali più resistenti del mondo, e forse dell'universo.
Segnalibri:
Vengono chiamati orsi di mare.
1:20
Sono molto piccoli
2:10
Sono molto antichi.
3:00
Possono vivere dovunque.
3:49
Sono quasi del tutto innocui.
4:47
Sono praticamente indistruttibili.
5:52
Possono sopravvivere alle estinzioni di massa.
10:44
Possono sopravvivere su un altro pianeta.
12:36

Musica:
https://www.youtube.com/audiolibrary/...

Sommario:
-I tardigradi sono comunemente chiamati orsi di mare perché preferiscono vivere vicino l'acqua, e a causa della loro andatura molto lenta, simile a quella degli orsi.
-Il più grosso esemplare adulto misura circa mezzo millimetro, più piccolo di una pulce o di un moscerino.
-I fossili più antichi giunti fino a noi datano i tardigradi già nel periodo Cambriano, circa 530 milioni di anni fa.
-I tardigradi sono stati trovati sulle vette più alte dell'Himalaya, nelle profonde fosse oceaniche, nei fanghi vulcanici e nelle foreste pluviali.
-Queste creature colonizzano per prime un nuovo ambiente e consentono lo stabilirsi di un ecosistema, un po' come i pionieri del far west.
-Molti tardigradi si disidratano completamente per sopravvivere a condizioni esterne ostili. Si rannicchiano in una forma simile a un barilotto, i loro corpi si cristallizzano ed entrano in stasi, condizione durante la quale sono praticamente indistruttibili.
-I tardigradi sono sopravvissuti a tutte le estinzioni di massa, da quella dell'ordiviciano-siluriano 440 milioni di anni fa, fino a quella che 65 milioni di anni fa spazzò via i dinosauri.
-Le condizioni di vita su Marte sono alla portata delle capacità dei tardigradi, a patto che ci sia abbastanza acqua per sostenere il loro ciclo vitale.

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