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QUOTA ASSOCIATIVA

L' associazione "no profit" Namastè International Community nasce con l'ambizioso e lungimirante ideale di diffondere la conoscenza, l'altruismo, la felicità e lo scambio di saperi, creando una fitta rete di persone associate con veri ideali etici, altruistici, di interconnessione, condivisione e amore per la natura per l' ambiente e ogni essere vivente.

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giovedì 12 gennaio 2017

Altruismo. Aspetti evoluzionistici e psico-sociali importantissimo convegno -

Intervengono

Telmo Pievani, Professore Associato di Filosofia delle Scienze Biologiche, Dipartimento di Biologia, Università degli Studi di Padova
L'evoluzione dell'altruismo

Alberto Voci, Professore Straordinario di Psicologia Sociale, Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata, Università degli Studi di Padova
Le basi psicologiche dell'altruismo e del comportamento prosociale


Francesco Violante, Neurologo e Neurofisiologo

Il convegno è aperto a tutti, con particolare riguardo alle "professioni di aiuto" , al volontariato, e ai cultori della materia in genere.

Con il Patrocinio
dell'Ordine provinciale dei Medici Chirurghi
e degli Odontoiatri di Venezia dell'Azienda ULSS 12 Veneziana

Cos'è l'altruismo? Perché e come si è sviluppata questa caratteristica nei mammiferi ed in particolare nelle specie umane in contrapposizione all'egoismo che a prima vista è un atteggiamento vincente? Già Darwin aveva annotato che comportamenti di cooperazione e pro sociali possono essere vantaggiosi e rappresentano una potente strategia evoluzionistica. Per spiegare il paradosso dell'altruismo non bastano la selezione di parentela e la selezione di gruppo già menzionati da Darwin, ma è necessario ricercare una soluzione a più livelli con particolare riguardo alla cooptazione funzionale (exaptation).
Ma l'analisi dell'altruismo si intreccia anche con i temi della psicologia sociale, connessi all'evoluzione culturale e sociale dell'umanità, nonché all'intersezione tra motivazioni individuali e fattori situazionali. Il comportamento di aiuto è sempre disinteressato o può celare motivazioni egoistiche? Ricevere aiuto è sempre un vantaggio o può creare relazioni asimmetriche di potere? Quali sono le ragioni che portano gli individui a non aiutare? Per rispondere a queste domande è necessario prendere in considerazione la complessa dinamica tra contesto sociale, interesse personale e preoccupazione per l'altro, la cui analisi si interseca con tematiche quali il volontariato, l'empatia e la spiritualità.

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