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QUOTA ASSOCIATIVA

L' associazione "no profit" Namastè International Community nasce con l'ambizioso e lungimirante ideale di diffondere la conoscenza, l'altruismo, la felicità e lo scambio di saperi, creando una fitta rete di persone associate con veri ideali etici, altruistici, di interconnessione, condivisione e amore per la natura per l' ambiente e ogni essere vivente.
Sei un Blogger? Un creativo? Un insegnante? Un formatore? Hai un talento? Vuoi fare del volontariato veramente costruttivo? Vuoi mettere a disposizione i tuoi spazi?Vuoi realizzare un progetto di utilità sociale? Hai un tuo progetto? Hai già un'associazione? Vuoi semplicemente esserci di aiuto anche da casa tua? Diventa associato come segno di Buona volontà.
GRAZIE A CHI CI AIUTA A CONDIVIDERE CIO' CHE FACCIAMO , A CHI CI SOSTIENE DA VICINO E DA LONTANO CON BUONI PENSIERI E AZIONI ...

GRAZIE DI CUORE...
NULLA AVVIENE PER CASO....
SE CI HAI TROVATI DOPO UN LUNGO E PROFONDO CAMMINO EVOLUTIVO SIGNIFICA CHE E' GIUNTO IL MOMENTO DI UNIRTI A NOI..

INFO PER PROGETTI E ASSOCIAZIONI: raymondbard@hotmail.it - Cell/Whatsapp: 3202181316

RISERVATO AI SOCI

Comunicazione Riservata agli associati Namaste International Community Anno 2017 e 2018.


Buongiorno caro/a associato c'è una comunicazione importante e riservata per te:


In termini di legge e secondo il nostro regolamento interno

tutti gli associati hanno il diritto e il dovere:

- Di visionare i documenti interni,

- Presenziare alle assemblee (anche online) dell'associazione,

- Leggere partecipare o condividere i nostri progetti ,

- Mantenere una presenza attiva durante l'arco dell'anno,

- Comunicare il cambio della loro mail personale

- Leggere il regolamento interno

- Mantenere il contatto tramite il nostro gruppo whatsapp riservato agli associati.

- Visionare i nostri avvisi Importanti nel sito namastecommunity.it

- Comunicare eventuali disappunti o proposte migliorative.


Inviate la vostra mail a: info@namastecommunity.it per ricevere info e allegati:


Lettori fissi

lunedì 6 giugno 2016

LA STORIA DI ALTRUISMO DELL'UOMO MALATO - FILOSOFIA DI VITA



Due uomini, entrambi molto malati, occupavano la stessa stanza d'ospedale.
 A uno dei due uomini era permesso mettersi seduto sul letto per un'ora ogni pomeriggio per aiutare il drenaggio dei fluidi dal suo corpo.
 Il suo letto era vicino all'unica finestra della stanza. L'altro uomo doveva restare sempre sdraiato. Infine i due uomini fecero conoscenza e cominciarono a parlare per ore. Parlarono delle loro mogli e delle loro famiglie, delle loro case, del loro lavoro, del loro servizio militare e dei viaggi che avevano fatto.
 Ogni pomeriggio l'uomo che stava nel letto vicino alla finestra poteva sedersi e passava il tempo raccontando al suo compagno di stanza tutte le cose che poteva vedere fuori alla finestra. L'uomo nell'altro letto cominciò a vivere per quelle singole ore nelle quali il suo mondo era reso più bello e più vivo da tutte le cose e i colori del mondo esterno.
 La finestra dava su un parco con un delizioso laghetto. Le anatre e i cigni giocavano nell'acqua mentre i bambini facevano navigare le loro barche giocattolo. 
Giovani innamorati camminavano abbracciati tra fiori di ogni colore e c'era una bella vista della città in lontananza.
 Mentre l'uomo vicino alla finestra descriveva tutto ciò nei minimi dettagli, l'uomo dall'altra parte della stanza chiudeva gli occhi e immaginava la scena. 
In un caldo pomeriggio l'uomo della finestra descrisse una parata che stava passando. Sebbene l'altro uomo non potesse sentire la banda, poteva vederla. Con gli occhi della sua mente così come l'uomo dalla finestra gliela descriveva. Passarono i giorni e le settimane. Un mattino l'infermiera del turno di giorno portò loro l'acqua per il bagno e trovò il corpo senza vita dell'uomo vicino alla finestra, morto pacificamente nel sonno. 
L'infermiera diventò molto triste e chiamò gli inservienti per portare via il corpo. 
Non appena gli sembrò appropriato, l'altro uomo chiese se poteva spostarsi nel letto vicino alla finestra. 
L'infermiera fu felice di fare il cambio, e dopo essersi assicurata che stesse bene, lo lasciò solo. Lentamente, dolorosamente, l'uomo si sollevò su un gomito per vedere per la prima volta il mondo esterno. 
Si sforzò e si voltò lentamente per guardare fuori dalla finestra vicina al letto. Essa si affacciava su un muro bianco. L'uomo chiese all'infermiera che cosa poteva avere spinto il suo amico morto a descrivere delle cose così meravigliose al di fuori da quella finestra. L'infermiera rispose che l'uomo era cieco e non poteva nemmeno vedere il muro.
 "Forse, voleva farle coraggio." disse. Epilogo: vi è una tremenda felicità nel rendere felici gli altri, anche a dispetto della nostra situazione.
 Un dolore diviso è dimezzato, ma la felicità divisa è raddoppiata. Se vuoi sentirti ricco conta le cose che possiedi che il denaro non può comprare. L'oggi è un dono, è per questo motivo che si chiama presente 

NON PERMETTERE A NESSUNO DI BANALIZZARE IN TUO SOGNO! BANALIZZARLO SOLO PERCHE' IN CUOR LORO SONO GELOSI O SANNO CHE NON CE LA FARANNO MAI!! NON AVERE DUBBI!! CREDICI!!!

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